Villa passiva sulla collina di Bologna

villa passiva in collina a bologna
ISTANZE:
Due proprietari, due gusti estetici, due istanze abitative opposte, un’unica proprietà.
Da un lato l’esigenza di un uso plurifamiliare, dall’altro una casa di lusso con piscina interna per i weekend.
Il contesto una collina boschiva di pregio, una zona residenziale tranquilla di San Lazzaro di Savena nei pressi di Bologna.

PROPOSTA:
Proposta del progetto è di non fare nulla di mantenere un volume unico e compatto per entrambe gli interventi, anche al di là della specifica prescrizione urbanistica.
Il volume è semplice ed in sè improntato ad una certa fede alla tradizione costruttiva. Le differenze nascono dalle specifiche esigenze familiari di utilizzo dello spazio; plurifamiliare su un lato, da seconda casa di lusso per i fine settimana sull’altro.

VOLUME TRADIZIONALE:
Le forme sono semplici e improntate alla massima pulizia.
Entrambe i fronti corti di testa formano all’imposta uno sguincio che conferisce un’immagine di solidità e di attaccamento alla terra.
Le finestre strette e alte, per aumentare la penetrazione luminosa nella profondità dei locali e in assonanza con la regola costruttiva tradizionale, che per esigenze statiche imponeva tagli della facciata sovrapposti e verticaleggianti.
Le decorazioni sono presenti per nobilitare i fronti, ma contenute e minimaliste. Semplici trabeazioni sopra le aperture, un cornicione a contenimento del pluviale, un marcapiano stondato.

CARATTERE INNOVATIVO:
L’innovazione non è urlata, ma comunque percepibile.
Il fronte di accesso dalla strada pubblica è compatto e composto, il carattere innovativo del progetto non risiede nella distribuzione dei volumi, nè nella presenza di decorazioni.
Entrambi si rifanno e confermano la tadizione storica.
La novità è riposta nel dettaglio.
La posizione delle finestre cade nell’angolo, aperto ed arretrato rispetto al resto dell’involucro.
Il volume che ne deriva offre così un’immagine nuova di sè stesso, aprendosi in quattro fronti leggeri come fogli, a nascondere un cuore contemporaneo.
Sul lato opposto il fronte privato, verso la vallata ad ovest, si apre con una trama diversa, ampie vetrate e un terrazzo che sembra fuoriuscirne.



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